Parliamo di fotografia

 

La fotografia non è diversa da qualsiasi altra forma d’arte in quanto ha un linguaggio ormai ben definito. Quel linguaggio si è evoluto dalle arti visive precedenti e poi si è ramificato nella sua stessa linea linguistica, dal lavoro dei pittorialisti del tardo XIX secolo e dell’inizio del XX secolo, al gruppo f / 64, e poi ai numerosi movimenti e sottomovimenti che si sono sviluppati e si sono sviluppati  da loro.

Guardando una fotografia oggi si possono leggere ogni tipo di influenza, alcune delle quali possono essere deliberate, altre senza dubbio inconsce da parte del fotografo. Ma la verità è che tutti i fotografi di oggi si siano formati dai maestri e di ieri e ne suguano le orme.

La mia tesi è quindi quella di impegnarsi per essere  un fotografo o, per lo meno, di andare oltre quellgi “scattini” che fanno solo le foto ai loro bambini, o animali domestici, mentre provano i loro nuovi obiettivi. Bisogna  farsi una cultura fotografica, vedere libri fotografici e immagini di autori importanti, Studiarle cercando di carpire le intenzioni e il punto di vista dell’autore. Meditare, analizzare, domandarsi. Questo è il segreto per migliorarsi.  Bisogna chiedersi perchè un’immagine è interessante e un’altra no.

Visitare gallerie e musei è il modo più proficuo per raggiungere lo scopo.