Dispensa consigli utili a coloro che si avvicinano alla fotografia

Ai nostri giorni la possibilità di acquistare una macchina fotografica  con prerogative  semi-professionali a prezzi abbordabili  ha reso il mondo della fotografia digitale accessibile a sempre più persone. È relativamente facile, oggi, possedere macchine fotografiche in grado di scattare foto sempre più nitide e dai colori splendenti. Ma, come è facile dedurre , questo non significa essere diventati automaticamente provetti  fotografi: la fotocamera non fa il fotografo, rimane sempre chi  preme il pulsante di scatto a dover avere idee e preparazione.

I maestri fotografi più emergenti nel mondo  sono stati e sono tutt’oggi  persone dotate di grande talento.  Ma anche per coloro che hanno qualità meno eclatanti è possibile fare fotografie interessanti. Certo che progredire nella crescita come fotografi richiede un impegno costante e la formazione di  una cultura fotografica in-iter. Costruirsi un  percorso personale è per  ogni neo fotografo  fondamentale, ma ci sono alcuni passaggi e alcune attività da non trascurare, attuandoli ci aiuteranno a velocizzare il raggiungimento di una capacità fotografica migliore.

 

Prima di continuare e dare alcuni modesti consigli , ci permettiamo di suggerire  a chi è già un professionista o  un dilettante evoluto,  di non lesinare, ogni qual volta se ne presenti la possibilità,  consigli e suggerimenti a tutti coloro che si accostano  all’universo fotografico. Nel contempo  consigliamo ai  neofiti di leggere libri sulla  tecnica fotografica, sui fotografi, sulla storia della  Fotografia e sulla  critica fotografica. Libri mirati, che riguardano ad esempio la composizione, l’esposizione, lo studio della luce. Importante è seguire i blog e i siti web di fotografi famosi o che ci suscitano interesse. I fotografi contemporanei, sono ben consci delle opportunità che internet offre per divulgare e commercializzare il loro lavoro, per cui, molti  di loro,  presentano le loro opere sul web e talvolta illustrano il loro percorso  fotografico.  Attraverso i motori di ricerca è possibile trovare con facilità questi blog. Leggiamo e studiamo con cura le opere dei maestri e facciamo nostri  i loro vissuti. Sarebbe opportuno conoscere la lingua  inglese, in quanto i fotografi anglosassoni sono molto più disponibili  a  illustrare e documentare la loro attività  su Internet.

Può essere utile anche iscriversi ad un  club fotografico o frequentare qualche amico fotografo. In ogni città, seppur  piccola è facile trovare qualche club fotografico. Il rapporto e lo scambio con persone  che condividono la nostra passione può farci  crescere molto più rapidamente e stimolarci a far bene.

Iscriversi ci permette di vedere anche  online le fotografie di altri e confrontarle con le proprie, commentarle e ricevere critiche costruttive.

E’ bene sperimentare continuamente  soggetti sempre diversi,  non limitarsi a scattare unicamente foto di panorami ma tentare di fotografare persone, nature morte e anche quello che ci accade quotidianamente.

Partecipare a (qualche) concorso fotografico, sia online che offline ci  permette di avere una valutazione più o meno oggettiva delle nostre foto in un confronto più vasto di quella che può essere la nostra città. Ma non dobbiamo insistere molto perchè rischiamo di fossilizzarci su schemi precostituiti.

Cimentarsi in nuove  sfide fotografiche,  ad esempio impostare  un racconto fotografico può essere un ottimo modo per stimolare la propria motivazione e valutare i nostri progressi.

Guardare  con occhio critico le foto che possiamo vedere ogni giorno sui libri, sulle riviste, appese alle pareti, nelle pubblicità cercando di immaginare il punto di vista del  fotografo, quali  concetti  abbia cercato di esprimere, le tecniche che ha applicato.

Portare sempre con sé la macchina fotografica. Quest’abitudine ci permetterà non solo di non perdere alcuna occasione per fare una bella foto, ma anche di considerare la nostra macchina fotografica come una vera e propria appendice  di noi stessi.

Anche quando non abbiamo con noi la macchina fotografica, osservare i luoghi, gli oggetti e le persone come se dovessimo fotografarli, immaginando possibili inquadrature e le migliori impostazioni da usare sulla macchina fotografica per ottenere l’istantanea che vogliamo realizzare.

Accettare le critiche costruttive senza sentire il proprio lavoro sminuito. Per un osservatore esterno  è forse più facile cogliere aspetti che a noi sono sfuggiti. Ricordandoci le sue osservazioni la prossima volta che saremo davanti a un soggetto, cercheremo di  fare un lavoro migliore.

Osservare, sempre, con occhio critico le proprie foto, confrontandole con quelle degli altri e rivalutandole a distanza di tempo, dopo avere imparato nuovi concetti

Pensare prima di scattare, non scattare decine e decine di foto andando per tentativi, ma cercare di valutare attentamente cosa si vuole mettere in evidenza  nella foto prima di premere il pulsante di scatto.